Può sembrare ovvio ma non lo è! Una presentazione che sia orale o scritta, deve essere progettata per il vostro pubblico, quindi il vantaggio per chi ti ascolterà deve essere evidente.

Se il tuo pubblico non ha scelto di assistere alla tua presentazione penserà quasi sicuramente che sia tempo perso, e questo è uno dei buoni motivi per dichiarare da subito il beneficio che ne può trarre.

Nella fase di progettazione di una presentazione, è fondamentale tener presente questo aspetto primario.

In primo piano saranno quindi tutti quegli aspetti che mostreranno al tuo pubblico quali sono le opportunità nell’essere lì. E’ fondamentale sapere cosa li preoccupa rispetto alla presentazione a cui assisteranno o il problema che li affligge per poter evidenziare la giusta soluzione.

Il pubblico rifletterà così sulle soluzioni che vengono proposte, avrà uno spunto, un punto di vista diverso rispetto alle vecchie convinzioni.

Ogni volta che si inizia a progettare una presentazione è importante preparare tutta una serie di domande che riguardano il pubblico e che diventano poi la traccia da seguire per iniziare a scrivere il documento finale.

Facciamo leva quindi sì sulle resistenze ma anche sulle emozioni, chiedendoci in ultimo cosa vogliamo far provare al nostro pubblico, perché è importante riuscire a trasmettere anche le emozioni affinché entrambi gli emisferi del nostro cervello siano coinvolti.

“La comunicazione avviene quando, oltre al messaggio, passa anche un supplemento di anima” – (Henri Bergson)