1) Che tipo di persone avrai davanti:

Analizzandole per età, genere, professione, il loro grado di conoscenza rispetto ad un determinato argomento etc. Questo aiuterà a definire che tipo di linguaggio utilizzare, ad avvicinarti ed ad entrare in sintonia con la platea.

2) Padronanza dell’argomento:

La persona che presenta, o che ha scritto il documento, deve credere veramente in ciò che espone. Il pubblico si accorgerà sempre se non è persuasivo ciò che viene detto.  

3) I problemi del proprio pubblico:

Non tutte le presentazioni parlano di argomenti così impattanti da coinvolgere e appassionare. E’ importante quindi trovare sempre il vantaggio principale per chi ti ascolta ed è necessario renderlo ben evidente. 

4) L’obiettivo della nostra presentazione:

Che cosa vuoi che facciano?  Che comprino un prodotto, che adottino un nuovo processo di lavoro etc. Che cosa vuoi che sappiano? Qual è la cosa più importante che devono assimilare o ricordare. Che cosa vuoi che provino, con che emozioni vuoi che entrino in contatto. E’ importante parlare e coinvolgere anche l’emisfero emotivo, ed è quindi rilevante definire prima quali sono sentimenti che vanno a rafforzare il nostro messaggio, ciò che viene presentato.

5) Prepararsi alle obiezioni e alle resistenze

Una presentazione si prepara con una strategia ben delineata. Averla ci consente quindi di conoscere bene il nostro pubblico e di conseguenza guidarlo anche attraverso le resistenze e obiezioni fornendo loro delle soluzioni e risposte oggettive o dei punti di vista che siano differente rispetto al loro

Questo percorso ci porta a delineare molto bene il nostro pubblico e solo conoscendolo bene possiamo pianificare nel modo migliore possibile i nostri contenuti.